Organo
I beni culturali presenti nella comunità parrocchiale.
Una ricchezza e una eredità da valorizzare
Per provare a vivere bene il presente e il momento attuale è sempre necessario e fondamentale conoscere il proprio passato, la propria storia, le proprie origini e progettare a lunga scadenza e con chiarezza di obiettivi e metodologie il futuro da costruire.
La Comunità parrocchiale di San Gregorio Magno in Pianello di Ostra è ricca di storia e di memorie che la narrano e la presentano alla vista di tutti.
Vorrei cogliere qui l’occasione dell’inaugurazione dell’organo storico restaurato per presentare alcune di queste memorie e realtà che ci parlano della nostra storia e che meritano tutta la nostra attenzione.
1. Organo storico Fioretti del 1725 proveniente dalla Chiesa di San Giovanni di Ostra e trasferito nella Chiesa di San Gregorio Magno nel 1944. Qui vorrei limitarmi a confidare due sentimenti, contrastanti tra loro, che mi hanno accompagnato in questi anni prima e durante il restauro dello strumento. Da una parte, quale parroco pro-tempore, amministratore dei beni della comunità parrocchiale, chiamato dalla chiesa ad usure il criterio del “buon padre di famiglia” non potevo accettare e sopportare che uno strumento così bello e particolare fosse abbandonato in uno stato pietoso nella cantoria della Chiesa di San Gregorio. Dall’altra parte non era pensabile e possibile reperire nella comunità e investire una somma cospicua, superiore al bilancio della gestione ordinaria annuale della parrocchia, in un progetto di restauro di uno strumento ormai dimenticato e non considerato se non da pochi intenditori appassionati. A questo secondo sentimento si aggiunge sempre la domanda e la preoccupazione che deve accompagnare sempre le scelte di ogni singolo cristiano e di ogni comunità cristiana nell’investire in realtà non strettamente necessarie, e precisamente: «L’investimento economico su questo strumento, che per noi è superfluo, cioè ne possiamo fare benissimo a meno, come di fatto è successo per tanto tempo, può essere invece necessario e quindi fondamentale per la salvezza di tante vite umane di nostri fratelli e sorelle che altrimenti non avrebbero la possibilità di sopravvivere?». E preciso subito che una risposta definitiva e certa a questo interrogativo non sono riuscito ancora a darla e il tarlo, giustamente, rimane dentro e continua il suo lavoro.
Ho dunque ripreso il cammino della progettazione del restauro iniziato dai miei predecessori e si è iniziata con il Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici la ricerca dei fondi specifici e destinati esclusivamente ai beni culturali e in modo particolare al recupero degli organi storici, e una serie di circostanze favorevoli ci ha portato nell’arco di qualche anno a recuperare in maniera totale e definitiva questo strumento.
2. Crocifisso ligneo processionale.
Questo bellissimo crocifisso processionale ligneo restaurato nel febbraio 2004 e ora collocato nella cappella del battistero della Chiesa parrocchiale di Pianello proviene anch’esso dalla Chiesa di San Giovanni in Ostra, completamente distrutta dal bombardamento del luglio 1944. Passato alla Chiesa di San Giovanni Evangelista in Casine di Ostra insieme a diverso materiale delle Confraternite e ad un altro crocifisso simile che si trova ancora oggi nell’abside della chiesa parrocchiale di Casine, è stato donato nel 1974 alla nuova Chiesa parrocchiale di Pianello, sprovvista di un degno crocifisso ed è rimasto appeso alla parete di fondo di tale chiesa dal 1974 al 1989, anno in cui è stato sostituito dall’attuale crocifisso moderno opera di Anastasio Bonazza realizzato in occasione del Congresso Eucaristico Diocesano e Regionale “Eucaristia sorgente della speranza” e donato dall’autore alla Parrocchia di San Gregorio Magno. In attesa del restauro, che lo ha riportato al suo antico splendore, il crocifisso ligneo era stato provvisoriamente collocato a lato dell’altare della Chiesa di San Gregorio, attualmente chiusa per inagibilità a seguito dell’evento sismico del settembre 1997.
3. Libri storici dei registri parrocchiali
La nostra parrocchia è molto antica, ed è stata fondata nel 1573 al centro di Ostra nella sede dell’attuale Santuario del Santissimo Crocifisso, è stata trasferita poi nella Chiesa di San Gregorio oltre il fiume nell’anno 1860 dal Vescovo di Senigallia Cardinale Lucciardi ed è stata trasferita di nuovo nel 1974 nell’attuale Chiesa di San Giuseppe al centro di Pianello dal Vescovo di Senigallia Mons. Odo Fusi-Pecci. Di fatto l’archivio storico della parrocchia conserva i registri dei battesimi, dei matrimoni e dei defunti dall’anno di fondazione, cioè dal 1573. E’ iniziato anche il restauro conservativo di questi volumi fondamentali per la nostra storia, anche se molto rimane ancora da fare.
4. Come tutto rimane ancora da fare per quanto riguarda le statue, le pitture, i mobili e gli arredi della Chiesa già parrocchiale di San Gregorio. Esistono solo i progetti di restauro debitamente approvati dalla Soprintendenza, ma non c’è nessuna strada per la copertura della spesa, come del resto sembra ancora lontano da venire il consolidamento statico e il recupero, con la conseguente riapertura, della Chiesa di San Gregorio per la mancanza dei finanziamenti inizialmente previsti e promessi, anche dai fondi del terremoto.
Concludo con due note positive: La Parrocchia si è recentemente arricchita di due statue di indubbio valore affettivo e artistico. Don Natale Biondini, deceduto il 10 novembre 2003 ha lasciato alla Parrocchia di San Gregorio Magno una statua della Madonna del Sacro Cuore al quale era particolarmente devoto e che custodiva gelosamente nell’appartamento dove risiedeva a San Gregorio. Mentre una famiglia di Pianello che ha ereditato una statua di San Giuseppe dalla Signora Adelaide Degl’ Innocenti Boschi, recentemente deceduta, l’ha donata alla Parrocchia ed è ora esposta alla venerazione dei fedeli nella cappella della santa famiglia nella Chiesa parrocchiale.
di Aldo Piergiovanni
Parroco pro-tempore
della parrocchia di S.Gregorio Magno
in Pianello di Ostra