Centro S. Gregorio
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Inaugurato il terzo blocco del Centro San Gregorio Cronaca di un avvenimento di fede e di popolo
Domenica 3 dicembre 2006, in un mite pomeriggio riscaldato dal sole, sulla collina fra Pianello e Corinaldo si è inaugurato il terzo blocco del Centro San Gregorio e precisamente il Centro Residenziale «Casa Comunità» per disabili adulti situato nel primo piano della casa canonica del complesso già parrocchiale di San Gregorio.
Sono intervenuti, oltre i membri della comunità locale e delle comunità limitrofe, i ragazzi ospiti del Centro Diurno “La Giostra” con le loro famiglie, gli operatori della Cooperativa Casa della Gioventù, i volontari e numerosissimi amici da ogni parte.
Il Parroco di Pianello ha salutato tutti mostrando la soddisfazione per la piena condivisione e realizzazione di un sogno da tempo coltivato e progettato. Dopo aver brevemente illustrato il progetto “Centro Residenziale «casa Comunità» per disabili adulti” nel contesto più ampio del Centro San Gregorio ha ricordato i punti nevralgici del progetto che sono l’attenzione prioritaria alle persone diversamente abili e alle loro famiglie, la risposta concreta e fattibile ad un bisogno emergente nel territorio, una risposta condivisa e data da tutta la comunità, ecclesiale e civile nelle sue più svariate espressioni, la piena collaborazione tra i soggetti istituzionali e privati in modo particolare Comune di Ostra, Cooperativa Casa della Gioventù, Parrocchia di Pianello.
Dopo aver presentato il prospetto finanziario, ha auspicato una maggiore condivisione della struttura aprendo il servizio a tutti i comuni dell’Ambito Territoriale n. 8 attraverso un maggiore e migliore coordinamento delle strutture e servizi presenti sul territorio, magari con una loro specializzazione per le diverse tipologie di soggetti.
Il Prof. Lorenzo Cioccolanti, Sindaco di Ostra dopo aver ribadito l’importanza e la necessità del servizio, si è complimentato con i numerosi presenti evidenziando come sia un segno di grande civiltà umana trovarsi insieme per affermare e difendere i diritti degli altri, specie delle persone, in questo casi diversamente abili, che non sono in grado di farlo da soli.
Ha poi sottolineato la felice intuizione del nome “Casa Comunità” che esprime un calore e una realtà famigliare che si respira sia dal convolgimento delle persone sia dalle dimensioni familiari della struttura.
Il Dott. Arduino Samorì, Vicesindaco e Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Ostra ha ricordato come il progetto abbia una lunga storia, ricordando come il Centro Diurno “La Giostra” sia nato nel lontano 1987 prima presso i locali della Casa di Riposo, poi nei locali della Scuola Media del Capoluogo, infine il trasferimento nel Centro San Gregorio nel 2001.
Il Presidente della Cooperativa Casa della Gioventù, Gabriele Landi, illustrando il progetto di gestione del servizio “Casa Comunità” ha sottolineato con forza come la casa sarà non solo un luogo di servizi, ma anche di affetti, visto che diventerà la propria casa per le persone che vi risiederanno. Questo luogo di affetti non è solo interno, ma anche aperto all’intera comunità e richiede il coinvolgimento effettivo ed affettivo di tutti.
Non a caso oltre l’arredamento tipicamente familiare nelle pareti della struttura sono stati appesi numerosi quadri opera di Stefano Rossetti che ravvivano tutto l’ambiente con i loro colori vivi e forti.
La rappresentante della Comunità parrocchiale, Roberta Raffaeli, membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale e volontaria nel Centro San Gregorio dopo aver ricordato che questa inaugurazione è un tassello di un lungo cammino già fatto e ancora da fare, ha affermato che il Centro Residenziale vuole essere una risposta concreta all’interrogativo sulle problematiche e sui bisogni, dei disabili e delle loro famiglie, anche momentanei e non necessariamente permanenti, che si potrebbero presentare in un futuro prossimo.
Ha poi ricordato a tutti che se vogliamo essere cristiani cioè “di Cristo” non possiamo limitarci alle parole ma dobbiamo “testimoniarlo” con la vita, è questa la missione di ogni cristiano e di ogni comunità che si definisce “cristiana”.
Si è infine augurata che questo centro diventi la “famiglia delle famiglie”, realtà aperta e accogliente in cui ciascuno possa essere parte attiva, perché è donando che si riceve ed è amando che ci si sente amati.
Infine il Vescovo Diocesano Mons. Giuseppe Orlandoni, all’interno della preghiera di benedizione, ha fortemente ricordato come quest’opera nasce non da motivi economici, non da motivi solo filantropici, anche se rispettabili e nobili, ma da motivi di fede. E’ la fede di una comunità cristiana, che si esprime e si concretizza nell’attenzione all’altro, specie a chi fa più fatica, perché lì è presente il Signore: «Ero disabile, avevo bisogno di affetto, calore e accoglienza, e mi avete accolto in una casa, mi siete stati vicini».
Ha poi colto l’occasione per augurare a tutti i presenti un Buon Natale, precisando chiaramente che non intendeva augurare un buon natale pagano connotato dal consumismo e dallo spreco, ma un buon natale cristiano connotato dalla solidarietà e dalla condivisione.
Alla inaugurazione erano inoltre presenti il Consigliere Provinciale Pietro Lanari, La Coordinatrice dell’Ambito Territoriale n. 8 Marisa Sabbatini, il Presidente della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro D’Alba Piergiorgio Mansanta, l’Arciprete di Ostra Mons. Umberto Gasparini, l’Abate di Ostra Vetere Can.co Giancarlo Cicetti, il Parroco di Casine Don Ciriaco Copparoni, il Parroco di Brugnetto Don Carlo Paolucci e Don Irio Giuliani; le Suore della Carità di Montemarciano; il Dott. Giuseppe del Moro, Presidente dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero di Senigallia e responsabile della promozione del sostegno economico alla Chiesa Cattolica; erano inoltre presenti anche i precedenti Sindaci di Ostra Vincenzo Morganti e Antonio Mallucci.
Hanno inoltre fatto pervenire il loro saluto, perché impossibilitati a partecipare l’ Ing. Maurizio Bevilacqua, Direttore della Zona Territoriale n. 4 dell’A.S.U.R. Marche, il Dott. Giuliano Grasselli, Direttore del Co.ge.sco, che condividendo l’appello “Diventiamo complici di un sogno” ha assicurato la sua collaborazione, Suor Angela e le Suore delle Poverelle, Suor Maria Chiara e le Sorelle Clarisse di Serra de’ Conti che hanno scritto «Vi ringraziamo per averci partecipato la gioia di un “sogno che prende il volo”. Vi accompagniamo con la preghiera, il nostro personale modo di essere presenti, di sentirci anche noi “complici di questo sogno”»; la Dott.ssa Marta Montesi, Dirigente del Primo settore del Comune di Ostra, il Dott. Paolo Ranzuglia, Banchiere Ambulante di Banca Popolare Etica che ha augurato a tutti una concreta esperienza di Cristo Risorto, anche attraverso le opere che Dio permette di realizzare.
Allegato n. 01 Saluto da parte di Roberta Raffaeli, membro del Consiglio Pastorale Parrocchiale e del Consiglio Parrocchiale per gli Affari Economici, volontaria del Centro.
Buon pomeriggio a tutti!
A nome della comunità parrocchiale di Pianello di cui sono rappresentante, Vi do il benvenuto e ringrazio ciascuno di voi di essere presente per condividere questo momento di gioia e di festa.
Oggi, giornata internazionale delle persone disabili, a sei anni esatti da quel freddo 3 dicembre dell’anno 2000, ci ritroviamo ancora qui per una nuova inaugurazione: il Centro Residenziale “Casa Comunità” per disabili adulti. L’evento che stiamo vivendo è qualcosa in più di una formale inaugurazione, perché in realtà è concretamente la tappa di un cammino che la nostra comunità di Pianello ha iniziato da svariati anni.
Il nostro infaticabile parroco, con la sua determinazione e tenacia, ha continuato l’opera di sensibilizzazione dell’intera comunità: il centro è, e sarà sicuramente un’occasione preziosa di crescita spirituale per ciascuno.
Non è a caso che questa giornata sia stata preceduta da due importanti momenti formativi sulla tematica della disabilità. Il primo incontro si è svolto giovedì 23 novembre 2006 presso il salone del circolo A.c.l.i. di Pianello e il secondo, giovedì 30 novembre 2006 presso il cinema Odeon di Barbara con la proiezione del film “Le chiavi di casa”.
La persona diversamente abile è una Persona con la “P” maiuscola, ricca di umanità e di sensibilità di cui Dio si serve per manifestare il suo amore e sicuramente anche per darci l’occasione di rispondere al suo infinito amore.
L’esperienza che ci ha accompagnato in questi anni, ci fa sperare, ma anche affermare con certezza che i sogni possono diventare realtà: è indispensabile crederci, collaborare, lavorare insieme e condividere lo stesso sogno.
La parrocchia ha dato risposta ai bisogni contingenti che le stavano attorno ristrutturando i locali che ospitano il centro diurno “La Giostra”, mettendo a disposizione, sempre gratuitamente, l’area su cui è insediata la Serra Florovivaistica “La Giostra Fiorita”, e alimentando, contemporaneamente la collaborazione e il coinvolgimento di volontari.
Ora, il Centro Residenziale vuole essere una risposta concreta all’interrogativo sulle problematiche e sui bisogni (anche momentanei e non necessariamente permanenti) che si potrebbero presentare in un futuro prossimo.
L’handicap non è un problema individuale e personale, coinvolge l’intera famiglia e l’intera comunità nel presente e nel futuro. Come non capire la preoccupazione dei genitori, specie più anziani, per il futuro dei loro figli disabili?
Se vogliamo essere cristiani cioè “di Cristo” non possiamo limitarci alle parole, dobbiamo “testimoniarlo” con la vita, è questa la missione di ogni cristiano e di ogni comunità che si definisce “cristiana”.
Il nostro sogno va ben al di là della struttura muraria, che comunque deve fare anche i conti con l’inevitabile e impegnativo investimento economico: ci auguriamo che questo centro diventi la “famiglia delle famiglie”, realtà aperta e accogliente in cui ciascuno possa essere parte attiva, perché è donando che si riceve ed è amando che ci si sente amati.
La comunità parrocchiale di
Pianello di Ostra.
Rito della Benedizione della Casa Comunità
Dalla monizione introduttiva:
Carissimi, il Cristo, nato dalla Vergine Maria,
che ha posto la sua dimora in mezzo a noi,
si degni di entrare in questo nuovo centro residenziale
e di benedirlo con la sua presenza.
Egli abiti con voi, alimenti la solidarietà fraterna,
condivida le vostre gioie e lenisca le vostre pene.
Il suo insegnamento e il suo esempio siano la vostra guida.
Questo centro diventi un focolare di carità,
perché da esso si diffonda il buon odore di Cristo.
Dalla preghiera di Benedizione:
Padre onnipotente e misericordioso,
fonte di ogni benedizione,
tu hai affidato la sorte di ogni persona disabile
alle cure premurose del tuo popolo
che cammina in novità di vita in Cristo tuo Figlio.
Esaudisci le nostre umili preghiere:
per la grazia del tuo Spirito
fa’ che questo nuovo Centro Residenziale “Casa Comunità”
diventi un luogo di benedizione e di carità autentica;
qui gli ospiti sentano il calore di una comunità accogliente,
qui gli operatori esercitino con pazienza
la loro difficile arte educativa,
qui i volontari prestino con sollecitudine
il proprio generoso servizio,
qui vengano i fratelli della comunità
a visitare il Cristo che vive nelle sue membra;
possano le persone con disabilità
fare esperienza di Te o Padre
e renderti fervide grazie dei benefici ricevuti.
Per Cristo nostro Signore.
Dalla Benedizione finale:
Dio consolatore dei diversamente abili
e sostegno delle persone con disabilità,
che vi ha convocati a inaugurare questa Casa,
preparata con intelligenza d’amore
per l’accoglienza dei disabili adulti,
vi confermi con la sua grazia,
perché rendiate un fedele servizio a Cristo,
presente nelle sue membra.
Prospetto finanziario sintetico
Cronaca inaugurazione